Monday, December 03 2007 @ 08:56 AM CET Inviato da: direttore Visualizzazioni: 1,584
L’insostenibile degrado in cui versa il Parco di Villa Doria a Pegli ha portato alla costituzione di un gruppo di cittadini disponibili ad intervenire, in regime di volontariato, per cercare di recuperare una situazione che sembra peggiorare di giorno in giorno…
Il progetto degli interventi si pone un fine ambizioso: la creazione, in Villa Doria, di un Parco Letterario-Musicale. Si vuole, cioè, recuperare delle aree oggi inservibili, per farne punti di incontro e di sosta. La sistemazione di un’adeguata segnalatica e l’installazione di panche e tavoli porterebbe ad individuare, in particolar modo nella parte “alta” del Parco, delle zone di libera fruibilità, che all’occorrenza potrebbero divenire sedi di piccoli spettacoli, concerti, letture.
Ma per perseguire questo obiettivo bisogna giocoforza passare per un recupero del Parco, oggi lasciato al più completo degrado, in balia della sporcizia e dei vandali.
Per questo l’Associazione Amici dei Musei e delle Ville di Pegli, cui i volontari fanno riferimento, ha firmato, il 23 ottobre scorso, una Convenzione con Comune di Genova, Circoscrizione VII Ponente e Aster avente ad oggetto proprio l’incarico ad eseguire interventi di volontariato in Villa Doria.
Le prestazioni consisteranno in pulizia e manutenzione dell’area e delle strutture ricomprese, vigilanza sulla corretta fruizione pubblica e segnalazione di eventuali atti vandalici o di situazioni di pericolo anche potenziale. Secondo il programma di lavoro concordato con il responsabile di zona di Aster, sulla base del progetto di Parco Letterario-Musicale, i volontari provvederanno alla pulizia dei viali, delle caditoie e dei prati, alla raccolta del materiale di risulta ed al suo deposito in punti di raccolta prefissati, per il successivo smaltimento da parte dei mezzi meccanici; a piccoli lavori di manutenzione del verde; a piccoli lavori di manutenzione degli arredi di Villa Doria, compresa la coloritura di manufatti e arredi, con le attrezzature necessarie che saranno fornite dal Comune.
La Convenzione consente ai volontari, opportunamante registrati dall’Associazione Amici dei Musei e delle Ville, di avere garantita una copertura assicurativa. Si spera, in questo modo, di riuscire a rendere dignità ad un’area potenzialmente molto pregevole della nostra delegazione, la cui situazione di degrado attuale non si adatta alla frequentazione giornaliera di moltissime persone, in particolar modo di bambini.
Allo stesso modo, si cerca di sensibilizzare ancor più il Comune e gli enti responsabili a interessarsi della situazione del Parco, ponendoli innanzi ad un interlocutore che, invece di perdersi in critiche e proteste, si rimbocca la maniche per collaborare al recupero. La Convenzione, firmata dall’Assessore all’Ambiente Luca Dallorto e dal Presidente dall’Associazione Antonio Marani, è stata presentata in una conferenza stampa, venerdì 12 gennaio scorso.
l’assessore Dallorto ha voluto ringraziare fortemente l’associazione per il “compito gravoso” che ha accettato di assumere. “Nella nostra città sono circa cento gli spazi adottati, in regime di volontariato, da cittadini e associazioni – ha detto l’Assessore – Non oso neanche immaginare a quale potrebbe essere la situazione del verde a Genova se mancasse la preziosa collaborazione di questi cittadini. Da parte sua, il Comune non vuole certo sgravare tutte le incombenze sui volontari – ha assicurato Dallorto - sono in arrivo diciassette milioni di euro, residuo delle Colombiane, da destinarsi ai Parchi storici genovesi: una parte sarà certo investita su Villa Doria”.
Assieme al Presidente dell’Associazione Antonio Marani, che ha presentato le linee guida del progetto, è intervenuta alla conferenza stampa Suor Gabriella Goglio, preside dell’Istituto Sancta Maria Ad Nives e componente del direttivo dell’associazione, che ha assicurato la collaborazione al progetto delle scuole pegliesi, le quali accolgono con entusiasmo l’idea di un recupero del Parco. E in conclusione, il Dirigente della Divisione VII Ponente Albino Piacenza ha assicurato ai volontari la collaborazione della Circoscrizione all’iniziativa, mettendo a disposizione I materiali e le attrezzature che si riveleranno indispensabili. I lavori possono dunque iniziare, con la speranza che, via via che il progetto prenderà forma, si ampli il numero dei volenterosi interessati a collaborare all’iniziativa.
Foto di Valentina Marani,nell'ordine:
Esempio del degrado (ingresso Villa)
Esempio del degrado (le ex scuderie)
La firma della convenzione
Piazza Bonavino e nello sfondo la parte museale della Villa