E così è finita: il Consiglio di Stato non ha accettato il ricorso del Comitato di Villa Rosa, pertanto…
dopo un simbolico incatenamento ai cancelli della Villa di molti membri del comitato, le ruspe sono entrate nel parco per dare inizio ai lavori di costruzione del parking multipiano: 87 parcheggi interrati, per una superficie di 4028 mq su 4 piani, con una profondità di circa 16 metri a soli 4 metri di distanza dalle aule della scuola materna e della scuola elementare Ada Negri (500 bambini), per una durata prevista dei lavori di 3 anni.
Con il senno di poi, per i più smaliziati in eventi di questo genere, quanto sopra era la soluzione più probabile.
Il costruttore del parking aveva dalla sua l’iter completato delle autorizzazioni necessarie a costruire e l’avvenuto pagamento degli oneri di urbanizzazione: infatti, a suo tempo Circoscrizione e Consiglio Comunale avevano approvato progetto e località di esecuzione.
A proposito di Consiglio Comunale (stiamo parlando dell’amministrazione Pericu), dopo le tardive proteste di genitori ed insegnanti in merito all’esecuzione di un tale progetto in un parco storico e con possibili riflessi sulla salute di 500 bambini, incredibile ma vero (avvicinandosi le elezioni), si era riunito nuovamente in merito ed aveva espresso stavolta parere contrario alla realizzazione del parking, ad iter amministrativo praticamente concluso!
Si illuse in tal modo il Comitato di Villa Rosa, che addirittura organizzò una festa nel parco per ringraziare quei signori, nella certezza che la costruzione del Parking fosse definitivamente bloccata.
Resta comunque una vicenda che per certi versi ha dell’incredibile: sembra che nessuno, in ambito scolastico, fosse al corrente del progetto.
probabilmente questa “ignoranza” che ha oltremodo tardato la presa di coscienza da parte di genitori e docenti, ha consentito il completarsi dell’iter amministrativo di approvazione e quindi infine motivato la sentenza del Consiglio di Stato.
Vana anche la ricerca, da parte della giunta Vincenzi, di un sito alternativo da proporre al costruttore.
Comunque il Comitato, che ha condotto la propria battaglia civilmente e con determinazione, non si arrende: continua sarà la sorveglianza affinché le istituzioni mantengano sotto stretto controllo l’avanzamento e l’esecuzione dei lavori al fine di ridurre il più possibile il disagio ai 500 bambini che annualmente frequentano la scuola.
Nelle immagini, alcune viste progettuali del parking
Ponentino Online
http://www.ponentinopegli.org/article.php?story=20081106192027936